26 August, 2006
Astrazione
Oggi piacevolissima passeggiata in montagna. La costiera in tutta la sua insostituibile e materiale bellezza.

Nel discorrere con gli amici si è toccata la medioevale disputa sugli universali.
A pensarci bene tutte le volte che pensiamo alle architetture, al design,... dobbiamo fare i conti con l'astrazione. Al di là di ogni precisa definizione che si può leggere, volendo porre una definizione radicale che colga tutti gli aspetti, trovo molto soddisfacente definire l'astrazione come quella facoltà originaria della mente che permette di ricavare dalle cose materiali conosciute attraverso i sensi (e che di per sé sono tutte individuali) gli aspetti universali che sono alla base del funzionamento della ragione.
A pensarci bene tutte le volte che pensiamo alle architetture, al design,... dobbiamo fare i conti con l'astrazione. Al di là di ogni precisa definizione che si può leggere, volendo porre una definizione radicale che colga tutti gli aspetti, trovo molto soddisfacente definire l'astrazione come quella facoltà originaria della mente che permette di ricavare dalle cose materiali conosciute attraverso i sensi (e che di per sé sono tutte individuali) gli aspetti universali che sono alla base del funzionamento della ragione.
Immediatamente ho coniugato questo a buona parte del mio lavoro e con molta soddisfazione!
Labels: Science
Comments:
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Già: nè per anamnesi (come voleva Platone), nè per illuminazione (come pensava Agostino), ma attraverso la conoscenza sensibile.
dB
dB
... Molto significativa la definizione di astrazione che ho letto in questo articolo.. sono sempre stato portato a concepire l'universalità degli oggetti,forse per motivi di formazione, come un dipinto fatto di modellazioni di oggetti raeali dai quali partire per creare casi particolareggiati e rendergli la forma che mi sarebbe servita...
La scienza, quando è ben fondata, deve necessariamente partire da alcuni "universali", ovvero:
1) la realtà esiste a prescindere da ogni osservazione, cioè è oggettiva, esterna all'osservatore
2) la realtà è conoscibile attraverso un buon uso della ragione
3) la realtà ha un significato, ha senso, è razionalmente ordinata.
Questi universali non sono fideisticamente e acriticamenti accettati, hanno una evidenza elementare, sono concreti (guai a metterli in discussione. Ci hanno provato in molti - e ci provano ancora - e molti hanno patito le conseguenza: comunismo, nazionalsocialismo, Prodi,...).
Con queste premesse poi si può indagare il particolare senza correre il rischio di assolitizzarlo.
Un esempio di scienza errata è il movimento positivista...si è perso tempo prezioso alla vera scienza, ha causata un ritardo colpevole al vero progresso della scienza.
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1) la realtà esiste a prescindere da ogni osservazione, cioè è oggettiva, esterna all'osservatore
2) la realtà è conoscibile attraverso un buon uso della ragione
3) la realtà ha un significato, ha senso, è razionalmente ordinata.
Questi universali non sono fideisticamente e acriticamenti accettati, hanno una evidenza elementare, sono concreti (guai a metterli in discussione. Ci hanno provato in molti - e ci provano ancora - e molti hanno patito le conseguenza: comunismo, nazionalsocialismo, Prodi,...).
Con queste premesse poi si può indagare il particolare senza correre il rischio di assolitizzarlo.
Un esempio di scienza errata è il movimento positivista...si è perso tempo prezioso alla vera scienza, ha causata un ritardo colpevole al vero progresso della scienza.
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